“Èbbene Dopo di noi”

L’articolo 9 dello Statuto della Fondazione prevede che i promotori ed i partecipanti potranno vincolare le risorse apportate al Fondo di gestione a specifiche iniziative della Fondazione ed in tal caso potranno richiedere al Consiglio di gestione la nomina di un procuratore speciale per la gestione delle stesse. In altre parole, i genitori o parenti della persona disabile che hanno a cuore il suo futuro, possono costituire in vita un Fondo vincolato in favore del proprio congiunto e nominare il suo procuratore speciale. La Fondazione provvederà, come da espressa volontà del donante, a nominare il procuratore che presenzierà all’atto pubblico.

La Fondazione predilige soluzioni che tutelino l’inclusione e l’autonomia della persona disabile in un contesto di vita familiare e in forma residuale forme di residenzialità di tipo familiare.

La Fondazione ha già istituito un conto corrente nel quale possano confluire le donazioni rivolte al “Dopo di noi”, per garantire le stesse opportunità a quelle persone che non abbiano congiunti o altri donatori che istituiscano i Fondi  di cui sopra. Il predetto conto corrente sarà implementato da contributi e donazioni, inclusi quelli derivanti dalla legge sul dopo di noi.

 

Obiettivi

Tutelare l’inclusione e l’autonomia della persona disabile in un contesto di vita familiare e in forma residuale forme di residenzialità di tipo familiare.

Tra gli scopi della Fondazione, all’articolo 5 dello Statuto sociale, si legge che la Fondazione ha a cuore:

- la promozione e la realizzazione di azioni di sostegno alle famiglie che versano in condizione di difficoltà, di disagio, di indigenza o povertà, favorendo i processi di integrazione sociale, le formule di acquisti collettivi, la raccolta e l’elargizione di beni e servizi di natura caritativa, l’accesso al credito;

- il superamento dello stato di abbandono delle persone povere, immigrate non abbienti, disabili e/o anziane o comunque svantaggiate socialmente od economicamente favorendone la loro valorizzazione in quanto risorse  per il territorio in cui vivono e contribuendo allo loro integrazione sociale;

- la promozione di interventi di prossimità verso persone svantaggiate in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari mediante attività di assistenza sanitaria e socio-sanitaria, anche in convenzione con A.S.P., Aziende Ospedaliere e Enti Locali, che si concretizza nella gestione dell’ospedalità in genere, nella gestione di residenze per il ”Dopo di noi”, e nella prestazione di cure primarie con particolare riferimento alle diverse forme della cura riabilitativa, del recupero funzionale ed occupazionale, della lungodegenza, oltre che della prevenzione da esercitare in strutture proprie e/o concesse in comodato e/o assunte in gestione; nonché attività di carattere socio-assistenziale e sanitario a carattere territoriale o residenziale secondo quanto previsto dalla legge 8 novembre 2000 n° 328 e dalle leggi regionali in materia.

 

Descrizione prodotto/servizio

 

 

Sostenibilità

 

Legge sul "Dopo di noi".

Progetto Èbbene Dopo di noi.