Musica, parole, cena e sacco a pelo:  sabato 14 ottobre torna a Milano la Notte dei Senza Dimora che, per il diciottesimo anno consecutivo, invita cittadini e istituzioni in piazza per riportare l'attenzione sul problema dell’emarginazione sociale e delle persone che vivono in strada e a condividerne, almeno per una volta, la nottata. "La serata rappresenta un momento di confronto fra i cittadini e le associazioni che si occupano di assistenza e reinserimento di persone in difficoltà, per informarsi e offrirsi come volontari", spiegano gli organizzatori. L'evento è promosso 22 associazioni: Insieme nelle Terre di mezzo onlus, Opera Cardinal Ferrari, Cena dell'amicizia, Papa Giovanni XXIII, Fondazione Fratelli di San Francesco, CAST, Croce Rossa Italiana – Comitato Provinciale di Milano, Fondazione Progetto Arca Onlus, Ronda Carità e Solidarietà ONLUS, Casa di Gastone, Fondazione Isacchi Samaja Onlus, Associazione MiRaggio, Avvocato di strada ONLUS, Effatà, VOCI, Avvocati per Niente, MIA – Milano in Azione, Fides ONLUS-Casa degli Amici, Caritas Ambrosiana, Casa della Carità, FIOPSD e Associazione Artisti di strada di Milano. L'iniziativa è patrocinata dal Comune di Milano. 

Per meglio affrontare il freddo, dalle 16 in Piazza Santo Stefano partirà una sessione di “knitting solidale”, una sessione di lavoro a maglia collettivo, organizzata da Horujo Knit and Crochet . Alle 18 inizierà la musica dal vivo con Claudio Avella e Soltanto. Alle 19 le associazioni che sono ogni giorno a fianco dei “senza dimora”, presenteranno le proprie attività e daranno un quadro dell'attuale situazione in città riguardo povertà ed emarginazione sociale. Persone con e senza dimora saranno fianco a fianco durante la grande cena gratuita (alle ore 20.30) e parteciperanno alla festa in piazza con musica, messaggi e testimonianze. Dalle 21.30 ancora musica con Bar Boon Band, Giù il cappello e Marina Madreperla. La serata in piazza avrà il suo culmine nella dormita all'aperto, sul sagrato della chiesa, a cui si invitano tutti i cittadini a prendere parte per l’intera durata della notte.

 

Fonte: redattoresociale.it