Oggi, 21 marzo, si celebra la XXI° Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, perché nel giorno di risveglio della natura si rinnovi la primavera della verità e della giustizia sociale.

Tutta Italia oggi ricorda le vittime di mafia con più di 4 mila iniziative organizzate in contemporanea su tutto il territorio nazionale, dai piccoli borghi alle metropoli, dal nord al sud del Paese, ma anche in città estere come Parigi, Bruxelles e Losanna. 

Dal 1996, ogni anno in una città diversa, viene letto un elenco di circa novecento nomi di vittime innocenti. Ci sono vedove, figli senza padri, madri e fratelli. Ci sono i parenti delle vittime conosciute, quelle il cui nome richiama subito un'emozione forte. E ci sono i familiari delle vittime il cui nome dice poco o nulla. Per questo motivo è un dovere civile ricordarli tutti. Per ricordare sempre che a quei nomi e alle loro famiglie si deve la dignità di tutto il Paese.