Durante un incontro il sottosegretario alle Politiche Sociali Luigi Bobba con i rappresentanti delle varie reti nazionali attive nel campo delle politiche per la gioventù ha spiegato quali saranno i prossimi passi in questo settore, da un Tavolo di Lavoro con le reti stesse, alla Conferenza Nazionale per i Giovani e lo Sviluppo del Paese, in vista anche della stesura e del lancio del Piano Nazionale Giovani. Nei giorni scorsi i rappresentanti delle organizzazioni nazionali Rete IterCNCA (Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza), CGM(Consorzio Gino Mattarelli)Gruppo cooperativo,CSVnet (Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato),Federazione CEMEA (Centri di Esercitazione ai Metodi dell’Educazione Attiva),Politichegiovanili.it e GAI (Giovani Artisti Italiani), hanno il sottosegretario alle Politiche Sociali  per definire un piano di lavoro comune sulle politiche giovanili.
A tal proposito è stato anche consegnato all’esponente del Governo – accompagnato da Calogero Maugeri, capo dipartimento Gioventù e Servizio Civile e da Giacomo D’Arrigo, direttore dell’Agenzia Nazionale per i Giovani – un articolato documento, prodotto da quelle stesse reti organizzative.
Nel condividerne i contenuti, Bobba si è poi soffermato sui prossimi passi previsti in questo settore, a partire dall’apertura di un Tavolo di Lavoro con le reti nazionali attive nel campo della gioventù, per la definizione di un percorso condiviso e comune, anche in vista della stesura e del lancio di un Piano Nazionale Giovani. Si lavora, inoltre, per l’organizzazione della prima Conferenza Nazionale per i Giovani e lo Sviluppo del Paese. Il Sottosegretario ha fissato quindi un prossimo incontro con le reti, per vagliare misure specifiche rivolte ai giovani, all’interno della programmazione dei Fondi Strutturali Europei 2014-2020 e si è anche reso disponibile ad approfondire proposte operative sui Piani Locali per il Lavoro dei Giovani, che grazie a percorsi di mediazione sociale condivisa, aumentino l’accesso di giovani, aziende e altri potenziali datori di lavoro al Programma Garanzia Giovani.
Bobba ha già avviato presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, «un progetto per la certificazione delle competenze dei volontari in Servizio Civile che consentirà, fra l’altro, la valorizzazione delle buone prassi realizzate dalle reti sui diversi territori».